Biviere di Gela: Trent'anni di attesa per una bonifica ancora lontana
La Riserva Naturale Orientata di Gela vede partire solo la fase di indagini, mentre l'intervento risolutivo resta un'incognita decennale.
di Redazione Manfria Attiva

Il Biviere di Gela è un tesoro di biodiversità, un polmone verde e azzurro a pochi passi dalla nostra Manfria. Questo specchio d'acqua salmastra, dichiarato Riserva Naturale Orientata, è casa per molte specie, soprattutto uccelli migratori che trovano qui un rifugio prezioso. Purtroppo, da quasi trent'anni, il Biviere attende una bonifica vera e propria, rimasta bloccata tra promesse e interventi solo parziali.

Dal 1995, la Riserva è considerata un sito orfano, contaminato da metalli pesanti e rifiuti industriali. A questi si aggiungono gli scarichi agricoli, come evidenziato più volte. Si tratta di un danno ambientale che la comunità locale denuncia da tempo, con la speranza di vedere il lago e le aree circostanti finalmente risanati.
Negli ultimi mesi si sono registrati nuovi passaggi burocratici, anche se la bonifica vera e propria sembra ancora lontana. A dicembre 2025, la Regione Siciliana ha affidato a una ditta esterna la progettazione esecutiva e la direzione lavori della fase 2 per il sito SIN Gela, con un impegno di 69.000 euro. Di questi, circa 25.000 euro sono destinati specificamente al Biviere di Gela.
Questa fase include indagini integrative e rilievi topografici. In altre parole, si sta procedendo con la caratterizzazione del sito, attività propedeutiche per capire meglio l'estensione e la natura dell'inquinamento. Il direttore della Riserva, Emilio Giudice, ha confermato l'avvio dei campionamenti ambientali nelle aree fruibili, ribadendo come l'inquinamento da serre limitrofe sia una fonte persistente e problematica per l'ecosistema del Biviere.
Nonostante questi passi, le associazioni ambientaliste locali esprimono preoccupazione. La rimozione dei rifiuti, sostengono, è insufficiente. C'è bisogno di un intervento radicale per eliminare gli inquinanti presenti nel lago e bloccare gli scarichi agricoli che continuano ad arrivare. Una bonifica completa e definitiva è stata promessa da decenni, ma ad oggi non si è ancora concretizzata.

La comunità di Manfria Attiva resta vigile e attenta a questi sviluppi. Il Biviere di Gela è un patrimonio da custodire. Ci auguriamo che le attività in corso non siano l'ennesima attesa, ma il preludio a un risanamento concreto e duraturo per la nostra riserva.